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Siamo il gruppo

la giraffa giocattoli

Il Gruppo Giraffa sorge nel 1972 dall’idea di alcuni dettaglianti del settore giocattoli. L’obiettivo? Creare un gruppo con un impegno ben preciso: differenziare i propri negozi a livello di prodotto. Da quel momento in poi la differenziazione si è manifestata con la scelta di articoli garantiti e con lo scopo di divulgare il giocattolo, non come oggetto fine a se stesso, ma come strumento educativo. Con il passare degli anni, questa filosofia e queste scelte hanno sempre premiato il Gruppo con un incremento di punti vendita affiliati in tutta Italia. Oggi il Gruppo La Giraffa Giocattoli è una catena di negozi specializzati al servizio di grandi e piccini.
Nei Negozi del “Gruppo La Giraffa“ c’è una risposta a tutti gli interrogativi che un genitore, uno zio, un nonno o perfino un bambino si può porre. In ogni negozio puoi trovare grande professionalità, una gamma vastissima di giochi e giocattoli e consigli utilissimi sulle novità del settore, e per la scelta giusta del giocattolo.

Giocare

per crescere

Già a pochi mesi di vita il giocattolo è per il bambino uno strumento di crescita e di apprendimento. Gli insegna a fare i primi movimenti e a sviluppare la vista, il tatto, l’udito, l’odorato. Diventa successivamente il supporto indispensabile per imparare a camminare e, subito dopo, a correre e saltare. Sono sempre i giocattoli che lo aiutano ad entrare in contatto con gli altri bambini e che lo introducono nel mondo degli adulti, “imitando” situazioni e comportamenti: pensiamo ai giochi della “drammatizzazione” (ovvero dell’imitazione) come le bambole, il dottore, gli animali, ecc. Dopo i 6 anni è con i giocattoli, accuratamente scelti, che il bambino può potenziare il suo sviluppo fisico ed intellettuale e cominciare a coltivare interessi che in seguito possono diventare veri e propri hobbies e dei lavori (come la musica, la fotografia ed il disegno). E’ quindi della massima importanza scegliere il giocattolo giusto, per ogni età e per ogni bambino..

i consigli della giraffa

  1. Ogni età ha bisogno di un particolare giocattolo, quindi non sovrapponete le vostre inclinazioni alle reali necessità del bambino.
  2. Il giocattolo deve piacere al bambino (non a voi): cercate di capire quali sono i suoi interessi e, coinvolgetelo nella scelta e nell’acquisto.
  3. Ogni giocattolo, per stimolare le capacità intellettuali, fisiche e sociali del bambino, deve avere rispondenza con il mondo reale ed essere facilmente manovrabile.
  4. Nella scelta del giocattolo o del gioco, tenete conto anche dello spazio abitativo a disposizione del bambino.
  5. Controllate il certificato di garanzia (quando c’è) e seguite attentamente tutte le istruzioni indicate dall’azienda produttrice.
  6. Il giocattolo deve corrispondere ai requisiti di sicurezza stabiliti dalle leggi in vigore.
  7. A tutte le età la sicurezza del gioco dipende anche dalla sorveglianza degli adulti. Anche un giocattolo in regola con le norme di sicurezza può diventare pericoloso in mano ad un bambino, per esempio, di età non indicata per quel gioco.
  8. Quando un giocattolo è danneggiato gravemente, sostituitelo subito, spiegando il perché al bambino.
  9. Controllate periodicamente il corretto funzionamento dei giocattoli.
  10. Create nella casa uno spazio riservato ai giochi e abituate il bambino a riporre con ordine i giocattoli quando non li usa.

a ogni età il suo gioco

da 0 - 1 anno

Scegli giocattoli dai colori vivaci, leggeri, facili da manipolare, in materiali non tossici ed ignifughi.

Da appendere alla culla, galleggianti per il bagnetto, in plastica morbida.

Sonagli, dentaroli, carillon, giochi a incastro, trainabili.

da 1 a 3 anni

Il bimbo che ha imparato a camminare ha bisogno di giocattoli attivi che si muovano con lui.

Quindi, dondoli, tricicli, centri di attività, giochi di costruzione.

E poi i primi, semplici strumenti musicali.

dai 3 ai 6 anni

Sono gli anni dei "perché", dell'attività fisica, dell'attenta imitazione del mondo "dei grandi" (drammatizzazione della vita).

Due i filoni di giochi: biciclette, altalene e semplici attrezzi sportivi da una parte;
bambole, automobili, aerei, garage, fattoria, etc. dall'altra.

Senza contare gli animali in peluche, i colori, i puzzles, i primi, facili giochi elettronici.

dai 6 ai 9 anni

Il bambino va a scuola, socializza con i compagni, comincia a dimostrare le sue preferenze ed i suoi interessi.

Perciò a seconda del caso, biciclette, pattini, auto radiocomandate, sports da tavolo (biliardini, ping pong, etc.), giochi elettronici, tempere, giochi scientifici, trenini elettrici.

dai 9 ai 12 anni

In questa fase si accentuano le capacità artistiche e sportive. È l'età degli hobbies, dei giochi di squadra, delle prime competizioni sportive.

Scegliere fra scatole per modellismo, trafori, piccola chimica, pittura e scultura, strumenti musicali. Fra i giochi sportivi all'aperto o quelli da tavolo. Per chi ama recitare ci sono i costumi, le marionette, il teatrino. E ancora i giochi elettronici e i video-games.

dai 12 ai 14 anni

agli interessi per il gioco ora cominciano a sovrapporsi quelli per il mondo degli adulti (ad esempio il lavoro, etc.). Le esperienze del tempo libero diventano ancora più importanti.

Per gli adolescenti meglio giochi elettronici più complessi, i video-games,  automobili e bambole da collezione, oltre ad attrezzi sportivi.